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COME RISPARMIARE ACQUA QUANDO PULIAMO I PIATTI? CE LO DICE FINISH

Quando vado a pranzo o a cena da mia madre, sembra sempre Natale. Per ogni pietanza, il menu ne prevede almeno tre, cambia tutte le volte piatto e posate: “tanto poi, c’è la lavastoviglie”, dice.

Peccato però, che si ostini a sciacquare piatti, posate e bicchieri prima – “perché se no non vengono bene” – facendo il doppio del lavoro e sprecando un bel po’ di acqua. Un’operazione senza senso, a mio avviso. I miei tentativi di dissuaderla finora sono stati vani ma per fortuna c’è Finish chela pensa come me, tant’è che ha promosso una campagna di sensibilizzazione antispreco interessantissima, che tutela le eccellenze agricole italiane ed è intitolata: Acqua nelle nostre mani.

Il progetto nasce nel 2019 in collaborazione con FAI, Bosch, Future Good Institute e National Geographic per educare a un uso responsabile dell’acqua. Solo in Italia, infatti, vengono consumati annualmente 26 miliardi di metri cubi di acqua potabile, di cui ben il 60% viene utilizzato solo per uso agricolo*. Le nostre falde acquifere rischiano di esaurirsi a causa dei cambiamenti climatici e il consumo medio delle famiglie è tra i più alti in Europa.

Questo progetto a me piace molto per tre motivi:

  1. Informa chiaramente sulla situazione idrica del nostro territorio con una documentazione fotografica di forte impatto.
  2. Sensibilizza sulle conseguenze della scarsità d’acqua sull’agricoltura e sulla produzione degli alimenti.
  3. Invita ad adottare comportamenti virtuosi anche in casa tipo: evitare di sciacquare le stoviglie.

Sicuramente mia madre non se ne è ancora resa conto, ma eliminando la cattiva abitudine di sciacquare i piatti prima di caricare la lavastoviglie, ad oggi ancora praticata dal 56% degli italiani, si risparmiano fino a 38 litri di acqua*.

Direi che vale la pena pensarci su la prossima volta. Tra l’altro, utilizzando i prodotti Finish Quantum per la lavastoviglie, possiamo stare sicuri che i nostri piatti usciranno dalla lavastoviglie puliti e brillanti anche senza prelavaggio

Se poi come me siete fissati con l’igiene, vi consiglio di provare Finish Quantum raccomandato da Napisan. Una potenza contro grasso, germi e batteri.

Finish Quantum +Igiene Gel ha una formula fresca e a rapida dissoluzione che sgrassa meravigliosamente senza lasciare alcun residuo. Personalmente preferisco la versione con limone perché a me piace il suo profumo che sa di pulito ma esiste anche la profumazione fresh, più neutra e come dice il nome “fresca”. La sua azione sgrassante elimina il grasso più ostinato, e rimarrete sorpresi dallo splendore dei vostri piatti.

A chi preferisce una soluzione più pratica, suggerisco di provare anche Finish Quantum Ultimate raccomandato da Napisan. Il formato in pastiglie gel è più semplice da dosare e il suo potere pulente è davvero imbattibile perché riesce ad eliminare i residui di cibo incrostati anche da padelle e teglie. La powerball liquida dona un’incredibile brillantezza e dopo il lavaggio i vostri piatti, bicchieri, posate e pentole non solo saranno perfettamente puliti e igienizzati ma vi sembreranno praticamente nuovi.

Non so voi, ma io benedico ogni giorno chi ha inventato la lavastoviglie e cerco di mantenerla sempre in ordine e funzionante. La gamma Finish mi aiuta anche in questo, oltre a pulire e igienizzare, grazie ai suoi prodotti specifici, rimuove sporco e calcare nascosti, causa di cattivi odori ed evita così malfunzionamenti, risparmiando così sui costi di manutenzione oltre che di energia.

E ricordiamoci che usare la lavastoviglie non ci solleva soltanto dal compito gravoso di lavare i piatti a mano ma ci fa risparmiare fino all’87% di acqua*.

Insomma, pensare al futuro del nostro pianeta non ci costa davvero nulla, dobbiamo semplicemente eliminare un’azione noiosa come quella di sciacquare i piatti, direi che ci guadagniamo in tutti i sensi adottando questa buona abitudine, non credete? Io scommetto di sì.

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